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XL Magazine N°3 Novembre 2005: Head To Crist

Siamo a metà giugno e Brian "Head" Welch, ex chitarrista dei Korn, è circondato dai cannibali. Almeno così pensa lui, ma non è un esperto. È la sua prima volta in India e si è addentrato a piedi nella giungla dello stato dell'Orissa, in un’afa opprimente, per conoscere i membri di una tribù locale. Ora è attorniato da circa 1.500 persone <<Gente primitiva, amico, vivono in case di fango>>. E non sono fan dei korn. In particolare il tizio che gli viene incontro urlando come un pazzo, con una sorta di gancio da macellaio sulle spalle. <<Oh Dio, toccagli il cuore>>, esclama Welch terrorizzato. <<Ti prego Signore, scaccia i suoi demoni nel nome di Gesù >>. È ovvio che abbia paura. Non è un ambiente usuale per un chitarrista metal. Ma per Welch molte cose sono cambiate negli ultimi mesi. Fino al febbraio 2005 ha passato più di dieci anni in una band nota per la sua dissolutezza. Poi si è convertito al cristianesimo, ha chiuso con la droga, l'alcool, le donne, la pornografia, il turpiloquio, la masturbazione e, infine con la band. Ha studiatola Bibbia, si è fatto fare nuovi tatuaggi ispirati alla religione e si è messo in cerca di buone azioni cui partecipare, che poi è il motivo per cui si trova nella giungla, con il sospetto di trasformarsi in pietanza. <<Il tizio con il gancio da macellaio ci si para davanti e prende un pugno di terra>>, racconta Welch ricordando l’episodio, al sicuro in California. <<Dice che deve dare da mangiare alle sue cinque figlie e tutto quello che ha è polvere. Si mette a piangere e anch’io lo faccio, tutti piangono. E capisco che la sua aggressività nasce da una mancanza di amore>>. Si interrompe un momento e sospira. <<Cavolo, sto di nuovo per piangere. Terrificante, io in India, col mio passato di bagordi e macchine di lusso. Ma ora voglio solo vivere quello che è Dio e Dio è amore>>.

Convertirsi a Gesù non è una novità tra le rockstar. Negli anni Ottanta Alice Cooper smise di fare a pezzi bambole sul palco e abbraccio la fede battista dei suoi genitori. E prima di lui Bob Dylan si converti nel 1978 e incise gli album "Slow Train Coming" e "Saved", cosa che turbò i suoi fan quando la "svolta elettrica" di tredici anni prima. Oggigiorno le classifiche sono piene di amici di Gesù. Gli U2 si dichiarano apertamente cristiani, come Atlete e i Creed. Brandon Flowers dei Killers è mormone. Persino Liam Gallagher ha iniziato ad andare in chiesa. <<I gruppi sono così tanti che è difficile tenere il conto>>, dice Mack Joseph autore di Faith, God & Rock'n'‘Roll. <<In passato le band cristiane erano estranee alla cultura dell’intrattenimento e passavano attraverso etichette esclusivamente confessionali di Nashville. Ma negli ultimi dieci anni i cristiani sono tornati a far parte di questa cultura. Alcune band cristiane si rifiutano di andare a Nashville e aspettano di ottenere un contratto da una major, come i P.O.D. L'elenco dei convertiti comprende star come Lauryn Hill o Dave Mustaine Dei Megadeth>>. Mustaine, leader dei Megadeth, ha mantenuto in piedi la band. Welch invece ne aveva abbastanza dei comportamenti non cristiani del suo gruppo così è passato <<dalle tenebre alla luce>>, per usare le sue parole. Il cantante dei Korn, Jonathan Davis, aveva lavorato in una camera mortuaria, nelle sue canzoni rivela di aver subito violenza sessuale da bambino e oggi è sposato con l’ex porno-star Deven. Ai party dei Korn non mancano mai droghe e ragazze, gli ospisti si impegnano per iscritto alla riservatezza per proteggere il segreto della depravazione dei membri della band. Per Welch però il fascino della vita on the road, aggiunto alla crystal meth (metamftetamina, ndt) si era esaurito. <<È stato divertente per i primi album>>, dice bevendo acqua Evian in una sala di incisione cristiana della San Fernando Valley. <<Ma il successo ci ha cambiati. Abbiamo iniziato pensare di essere superiori agli altri, ci siamo montati la testa, ci siamo montati la testa, con tutti i soldi che guadagnavamo, e le tenebre hanno preso il sopravvento. Jonathan è diventato alcolista e per poco non ci lascia la pelle: vomitava in bagno e mangiava il suo vomito. Io mi facevo di coca fino a mezzogiorno e prendevo lo Xanax per dormire. Tutti i componenti della troupe si stavano distruggendo. E poi mia moglie mi ha lasciato>>. Sua figlia, Jennea, aveva due anni all’epoca e per quattro anni successivi Welch l'ha allevata da solo, portandola con se spesso in tour. Fini per cadere in depressione, allontanandosi sempre più dalla band. Invece di andare alle feste restava da solo sul bus della tournee a sniffare crystal meth>>.

<<Volevo morire. Avevo tutto, un bus personale, denaro, il tutto esaurito negli stadi, ma mi sentivo infelice. Non sapevo perché, non potevo comprarmi la felicità, il denaro non mi faceva essere un buon padre, non potevo comprarmi la felicità dalla schiavitù della droga, non avevo un amico>>. Così inizio a frequentare la chiesa, la Valley Bible Fellowship di Bakersfield. Da tossico, si rivolse a Gesù come ultima spiaggia. Comprò una Bibbia. Per giorni e giorni girò per la sua casa da solo, sniffando, leggendo le Sacre Scritture e invocando Dio di liberarlo dalla droga. Ha funzionato.

Di li a non molto Welsh lasciò la band. Già prima aveva idea di andarsene <<ma ogni volta che lo dicevo gli altri mi chiedevano di restare ancora per un album e io l'ho fatto. Ma si può dire che Gesù è stato il colpo di grazia nella mia decisione di lasciare i Korn>>. Non poteva restare nella band da cristiano disintossicato? <<Ho dovuto andare via per mia figlia. L'ho sentita cantare canzoni perverse dei Korn come "Sogno il sesso tutto il giorno" (da A.D.I.D.A.S), e ho pensato, cavolo, non è il posto adatto  a me, ho una bimba piccola>>. Andar via non è stato facile. Dopo più di dieci anni trascorsi con i Korn – entrò a far parte della band a 22 anni, nel 1993 – i musicisti del gruppo erano diventati i suoi migliori amici. La retorica da cristiano rinato di Welch ha reso la rottura ancora più difficile. <<Non ha senso parlare dei Korn come demoni da cui stare alla larga. Satana è solo un figlio disobbediente>>, dice ora. <<Spetta a Dio occuparsi dei malvagi, non a noi. Il nostro compito è solo amare>>.

E, se possibile, convertire i gangsta rapper. Welch ha tentato persino di convertire 50 Cent. Tutto è iniziato in Israele, a marzo, mentre Welch veniva battezzato nel Giordano con altri 20 membri della comunità religiosa di Bakersfield cui appartiene. <<Fu strano>>, ricorda. <<Era come se Dio mi stesse dettando le parole del brano che poi avrei scritto, Cheap Name. La canzone è diretta al mondo dei gangsta rapper, non solo a 50 Cent. Vuoi che te ne canti un pezzo?>>. E intona: “Bambino mio, china la testa e vergognati/ hai disonorato il nome di tuo padre/ ed è ora che tu faccia una scelta…” Per due volte Welch ha scritto a 50 Cent. <<Sei un’enorme forza per il demonio>> e <<io sono solo il messaggero, tutto quello che so è che Dio mi ha detto di dirti che ti ama>>. La risposta di 50 Cent deve ancora arrivare. Cheap Name uscirà a fine anno, nell’album che Welch ha inciso da solista. Il sound chitarristico dei Korn ha lasciato spazio a cori, trilli di pianoforte e strumenti a corda. <<I testi sono tutti positivi>>, spiega Welch. << È come se Dio mi avesse fatto cadere le parole dal cielo. Nei brani dei Korn si sentiva la rabbia, non fraintendermi, la rabbia serve al suo scopo, ma quando compongo ora provo sensazioni opposte>>.

Si alza in piedi e tira su la maglietta scoprendo tutta una serie di tatuaggi sue entrambe le braccia, il petto e il dorso. Parecchi sono recenti, Welch indica con orgoglio le lettere tatuate sulle nocche a formare il nome Jesus. Sulla mano spicca "Marco 9,43. Se la tua mano ti scandalizza, tagliala". <<E qui ho Matteo 6,19 – Non accumulare ricchezze sulla terra. Ecco perché con tutti i soldi che guadagno costruirò degli orfanotrofi. Ho un paio di milioni e intendo darli in beneficenza, non ad una chiesa>>. È stato tramite il suo nuovo manager, Steve Delaportis, che Welch è venuto in contatto con Good News India, un'organizzazione umanitaria cristiana affiliata alla comunità religiosa ultraconservatrice Assemblies Of God, nota per la sua posizione antidarwiniana, antiaborista e di censura nei confronti dei nudi artistici. Welch ha finanziato la costruzione di uno degli orfanotrofi della comunità, in grado di ospitare 200 bambini, che è stato poi il motivo del suo recente viaggio in India. <<Ho in programma di costruire anche centri di recupero per tossicodipendenti oppure un istituto per le arti urbane, o uno skate-park proprio qui a bakersfield, la capitale americana del crystal meth. Mi piacerebbe invitare i ragazzi a venire, fare skate e condividere con loro la parola di Dio…>>. Una settimana dopo, Welch è a Huntington Beach, in un piccolo skate park. Una decina di ragazzi con le ginocchiere e i caschi, tra loro parecchi professionisti, aspettano turno per lanciarsi sulla bowl.

Welch  non fa skate, è qui perche i giovani fanno parte di un gruppo di studio della Bibbia, gli sketboarders for Jesus, guidata dal Pastore Jay Alabama, a suo tempo skater professionista che ha passato 6 mesi in galera per possesso di cocaina.

A fianco di Alabama c’è Cristian Hosoi, una leggenda dello skate, che ha scontato 5 anni per aver tentato di trasportare 500 g di crystal meth da Los Angeles a Honolulu.

Entrambi sono vicini ai 40 – eroi della controcultura stritolati da un vortice di droga ragazze e pressioni commerciali.

Hanno un passato con cui Welch può identificarsi. << Lo skate era trasgressione>>, dice Alabama, << come il Pank Rock è oggi per i cristiani la stessa cosa, vanno controcorrente. La società promuove sesso droga e R'n'R e noi siamo contro. Siamo cristiani integralisti ribelli>>.

Che Welch continui o meno a fare Rock è ancora da vedere. Il sottofondo musicale del suo sito headtocrist.com inizia heavy ma subito si stempera nei cori come se l'autore fosse ancora indeciso.

Qualunque direzione scelga Welch sta vivendo un momento magico.

<< Ho scritto il brano migliore di tutta la mia carriera dopo l'incontro con quei cannibali >>, esclama. << Incredibilmente intenso. Si intitola Lost World è ho scritto il testo sul portatile. Dio mi ha regalato la canzone migliore, nella giungla. E' sai una cosa? Non è che l'inizio. Conoscete il detto "la vita è una puttana è poi viene la morte"? >>. Allarga le braccia alla maniera di Gesù e esclama: << La vita non fa schifo. La vita è meravigliosa >>.

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